giovedì 15 marzo 2012

Un convegno su Elemire Zolla a Montepulciano

Giovedì 15 marzo Associazione ® ore 16.30 Internazionale Palazzo Cervini, Ricerca Sala Conferenze Banca Popolare Etruria e Lazio, 1° piano, via Voltaia nel Corso, Elémire (Centro Storico) MONTEPULCIANO. Zolla 2° Giornata di Studio nel decennale zolliano 2012 promossa dall’A.I.R.E.Z. alla speciale presenza di GESHE TENZIN WANGYAL RINPOCHE, illustre esponente della trafila esoterica tibetana Dzogchen. Second Zolla Study Seminar, promoted by the A.I.R.E.Z., Montepulciano, with the special participation of GESHE TENZIN WANGYAL RIMPOCHE speaking on “The Essence of Dzogchen Meditation in the Native Bön Tradition of Tibet ” Translation by Andrew Lukianowicz. Thursday March 15, 4.30 pm, Conference Hall, Palazzo Cervini, Banca Popolare Etruria e Lazio, via Voltaia nel Corso, Montepulciano (old town)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

roba da non se credere....

Simboli ha detto...

Finalmente qualcosa di interessantissimo!

Ciang ha detto...

Me gustano i tibetani, meglio dei marrani. Di casa nostra!!!!

children ha detto...

Cosa ha detto il lama?

Molte cose ma siamo stati poi tutti alcuni minuti in silenzio per trovare dentro di noi il luogo della stabilità.
Ha parlato del "riconoscere".

Se volete vi racconto di più ma solo se interessa.
Si è fatto 14 ore di volo per essere a Montepulciano.Aveva un I phone5.

older ha detto...

Ho quasi faticato a leggere il post di Fabio, ma se racconti leggo volentieri, sapere è sempre meglio di sembrare!

segni ha detto...

Archetipi e simboli per capire tutto!

Anonimo ha detto...

La disciplina Dzogchen è antica di 17.000 anni, molto anteriore al buddismo.
Il messaggio è uguale al Buddismo, Il nocciolo del soggetto è molto simile ma il METODO è differente.
La trasformazione individuale e dunque globale avviene tramite la connessione con l'insegnamento.
Tenzin descrive tre punti:
Stabilità-silenzio-spaziosità.

La STABILITA' si raggiunge cercando dentro di noi lo spazio sacro senza confini.
Dobbiamo entrare nel SILENZIO e attraverso quella porta trovare la luce interiore che ci rivela le cose,il mondo.
Trovare lo spazio sacro che è dentro ci apre la porta per riconoscere la qualità della mente e la gioia e l'amore e l'apertura verso gli altri.
Tenzin mostra un Iphone 5 e dice: "questo telefono ha molte applicazioni, molte di più di quelle che possiamo usare. E' come il nostro cervello.Tutte le applicazione prendono comunque energia alla batteria e il telefono si scarica. L'Iphone lo mettiamo in carica e noi come ci ricarichiamo?
Il suo insegnamento è il metodo per ricaricarsi.
Ha parlato di come riconoscere il dolore e non allontanarlo da noi ma portarlo dentro di noi, nel nostro rifugio,nel nostro spazio interno.Non sentirlo come un nemico. Se una persona ti rifiuta da moltissimi anni come ti senti? Ti senti bloccato,quella persona non ti permette di crescere.Devi portare quella persona nel tuo spazio interiore, farla parte di te, farla entrare nel tuo rifugio interno.
Tenzin ha detto che ogni religione ha una forma ma il rifugio interiore non ha forma nè nome.