sabato 30 agosto 2014

QUERCIA DELLE CHECCHE : cade un'altro ramo

Un altro ramo secondario della quercia secolare è caduto mentre quello già a terra si è spezzato in due. . Gli esperti lo avevano escluso... Oggi il Comune di Pienza ha messo in sicurezza l'area. Forse gli 'esperti' non sono così esperti e neppure indovini......Meglio fare da noi. Serve una potatura e dei sostegni. E' evidente anche ai ciechi...

Annunci & Gelati. Sotto il gelato...niente...


Dopo il nostro servizio sul Corriere di Siena: interviene Bezzini, (Presidente Findus congelato da Renzi) sulla viabilità interrotta in Valdorcia. Molte promesse, forse..

Il nostro servizio che riportava documentazione varia sulla Valdorcia Unesco con la viabilità bloccata ha visto una risposta immediata di Bezzini, presidente congelato e in uscita dalla Fu-Provincia di Siena: 'La Regione ricostruirà il ponte sull'Orcia, le strade saranno ripristinate, se il governo sbloccherà....se..i fondi ci saranno...se la Regione......Molti 'se', vaghe promesse. Non perderemo di vista il problema, nell'interesse della Valdorcia, naturalmente.. Dopo gli 'annunci', infatti, servono i 'cantieri'.....

PIenza: I nuovi appartamenti realizzati dal Comune a Fontanelle.


Fondazione MPS: ora ci costerà il doppio



SPOSTATI CHE MI CI METTO IO - LA FONDAZIONE MONTEPASCHI SCRIVE AI SUOI CONSIGLIERI NELLA BANCA E DICE LORO DI FAR POSTO AGLI AZIONISTI SUDAMERICANI BTG E FINTECH - PREVISTI INDENNIZZI PER CHI MOLLA LA POLTRONA, CHE COSÌ COSTERÀ IL DOPPIO. 'A chi lascia ricchi premi e cotillon...paghiamo noi...'

Due dei quattro consiglieri (esclusi presidente e ad) espressione della Deputazione devono lasciare il posto ai rappresentanti delle due società. Chi si dimetterà potrà ottenere “il ristoro dei mancati compensi a causa dell’anticipata conclusione del mandato”. Così una poltrona costerà due volte…

Vittoria Puledda per “la Repubblica

monte-dei-paschi-di-siena-sedeMONTE-DEI-PASCHI-DI-SIENA-SEDE
La Deputazione della Fondazione Montepaschi ha scritto a quattro dei sei consiglieri di propria nomina nella banca Mps (esclusi, dunque, presidente e ad) chiedendo che un paio di loro si facciano da parte per permettere l’ingresso di due membri indicati dagli altri soci del Patto di sindacato - Btg Pactual e Fintech - come previsto dagli accordi. In questo senso, la Fondazione ritiene che sarebbe preferibile che addirittura tutti e quattro facessero un passo indietro.

E il pressing, come ha spiegato la Deputazione in una nota chiesta dalla Consob alla fine della prima riunione sotto la presidenza di Marcello Clarich, si è spinto fino a spedire lettere (partite ieri pomeriggio) in cui la Fondazione offre agli eventuali dimissionari «la disponibilità a provvedere, qualora richiesto, al ristoro dei mancati compensi a causa dell'anticipata conclusione dell'incarico » (otto mesi).

Marcello ClarichMARCELLO CLARICH
Nella lettera si fa presente anche «l'estremo disappunto espresso dai pattisti per non essere ancora presenti nel cda della banca» e Clarich ha sottolineato come si tratti di un impegno che è doveroso rispettare nei confronti di soci che a suo tempo hanno messo nella banca 500 milioni. Tuttavia, ha aggiunto Clarich in una conferenza stampa, non ci sono rischi di azioni legali dei pattisti contro la Fondazione, anche se resta l’auspicio a trovare una soluzione; magari, entro l’11 settembre, quando si riunirà il cda della banca. Il rispetto del patto, semmai, è importante per passare alla seconda fase, auspicata da Clarich: l’allargamento dell’accordo ad altri soci.

alessandro profumo e moglieALESSANDRO PROFUMO E MOGLIE
Il presidente ha voluto precisare le speculazioni sul potenziale ruolo di Axa: Clarich ha sottolineato che le sue parole relative all’allargamento del patto di sindacato (in un’intervista) si riferivano non ad una trattativa in corso ma ad una questione di metodo (il Patto attuale racchiude il 9%, una percentuale un po’ risicata per dare stabilità alla banca e candidarsi a nominarne presidente e ad) e ad una riflessione di buon senso.

Axa è partner di Mps da tempo, quindi è candidato naturale di qualsiasi riflessione su un Patto di sindacato; ma, ha sottolineato Clarich, non ci sono trattative in corso. Senza sorprese infine l’elezione del vice presidente della Deputazione: Bettina Campedelli, docente di economia aziendale, a suo tempo in corsa anche per la presidenza.
 Fonz

'LUZI. Opus Florentinum' a Firenze a San Miniato al Monte

OPUS FLORENTINUM di MARIO LUZI
giovedì 25 settembre 2014, ore 21.00, presso Abbazia San Miniato al Monte, Firenze
EVENTI
Opus Florentinum, riduzione curata da Marco Marchi
Voce recitante: Pino Tufillaro
con il sostegno di
INTERVERRANNO
P. Bernardo, Nino Petreni, Paolo A. Mettel,
 Anna Dolfi, Marco Marchi; coordina Armando Torno
Centenario di Mario Luzi - informazioni su marioluzimendrisio.com

venerdì 29 agosto 2014

Renzi in 'luna di fiele', i 'fatti' parlano da soli.

Italia in deflazione per la prima volta dal 1959. E torna a salire la disoccupazione. Renzi e le sue 'girls'  hanno dimostrato di essere in grado, al massimo', di amministrare un condominio...

In agosto l'indice dei prezzi al consumo è calato dello 0,1% rispetto allo stesso mese del 2013. E' la prima volta da 55 anni, ma allora l’economia era in forte crescita. Wolfgang Schaeuble, ministro delle finanze tedesco, gela le aspettative in un intervento della Bce: "Non ha più munizioni". Intanto il circolo vizioso deflazione-stagnazione è già partito: il tasso di disoccupazione è risalito al 12,6%, in aumento dello 0,5% rispetto a un anno prima. Persi oltre mille posti al giorno.L'uomo dei record promessi, non ne ha toccato nemmeno uno. Uno dopo l'altra tutte le riforme toppate e il peggio deve ancora arrivare...L'unico interesse degli italiani: che non arrivi a mangiare il panettone di Natale..Finita la 'luna di miele' con gli italiani, inizia la 'luna di fiele'...Sparandole grosse e facendo ministri gli amici del 'bar La leopolda' non si va lontano.....Un gruppo di dilettanti allo sbaraglio..ormai allo sbando, speriamo che se ne vadano prima possibile..

Fondazione MPS; volano gli stracci, nessuno vuole dimettersi...'fuori i partiti'..

Sarebbe normale che i rappresentanti dei partiti, visti i danni già arrecati alla comunità dai partiti medesimi, lasciassero il posto a rappresentanti delle banche che sono entrate a dare una mano alla fondazione senese per non farla fallire.Ma...spesso le poltrone restano attaccate al culo peggio dei  cuscini...ed è difficile staccarle. Un esempio penoso..quello che accade a Siena in questi giorni, uno spettacolo indecoroso dei 'soliti ignoti'.

Teatrino, conto alla rovescia per la 'prima' in Piazza Pio II

E' iniziato il conto alla rovescia della 'prima' del Teatrino di Don Giotto, testi e regia di Cristiana Ciacci,recitazione del gruppo ormai ben collaudato sulla scena di Piazza Pio II. Ultimo lavoro della trilogia di 'Merlo Colmo' lo spettacolo è oggi ancora in eleborazione, ma già vede la volata finale. Grande attesa a Pienza.

PIENZA.Studenti prof. dei Licei Poliziani a lavoro a Pienza per Mario Luzi

Ieri studenti e prof. dei Licei Poliziani in collaborazione col Comune di Pienza e Teleidea hanno effettuato riprese e letture di poesie a Pienza,  nel Palazzo Piccolomini, in Val d'Orcia, a Sant'Anna in Camprena. Un ringraziamento a tutti coloro che nelle sedi prescelte hanno collaborato all'iniziativa legata alle celebrazioni del seicentenario della nascita del poeta legato a Pienza da una lunga amicizia e cittadino onorario della città.

Cacio al Fuso al Festival dei giochi popolari a Fossacaprara



Artisti & Artigiani a Pienza


giovedì 28 agosto 2014

mercoledì 27 agosto 2014

STASERA CINEMA.: Sala 'Leccio Taglio' : 'Don Chisciotte e lo Scudiero'. (Dopo il film danno i numeri...)


'Quella strada tortuosa che da Siena Conduce all' Orcia' . Mario Luzi e Pienza ( Centenario della Nascita)

Ricordo a cura della Società Letteraria 'Stefano Tuscano'.PIENZA:
Opera grafica di Pietro Tarasco premiata alla Biennale di S. Croce. sull'Arno alcuni anni fa..

PIENZA: come difendere il centro storico dai colombi che invadono i tetti. Il Comune e i 'falconieri'.



I 'falconieri' potrebbero risolvere il problema. Il falco è molto temuto dai piccioni. Quando un falco volteggia in alto, loro spariscono tutti. Avere dei falchi sui tetti li farebbe scomparire tutti. Dove è stato fatto questo, i piccioni se ne sono andati. Il problema riguarda i costi di una presenza continua, unica soluzione sperimentata ed efficace. Il problema principale  sono i costi dell'operazione. Il Comune di Pienza si è incontrato con i falconieri, si sono poste le basi per una collaborazione. Quella del 'falconiere' è un mestiere antico, usato un tempo per la caccia. Oggi è anche uno sport, ma serve pure per allontanare i piccioni dal centro storico. La speranza è quella di vederli all'opera sopra il centro storico di Pienza. Sarebbe una bella impresa. Nella foto il consigliere delegato all'operazione Manolo Garosi.

STRADE: LA VERGOGNA DELLA VALDORCIA UNESCO.

Regione, Provincia, Governo, ecco i responsabili della vergogna di cui tutti fanno finta di nulla. Vedono la 'quercia caduta' ma non si accorgono che in Valdorcia le strade sono chiuse 3 su 5 , che nessuno interviene fra coloro che sono preposti al loro mantenimento. L'importante è fare finta di nulla, darsi grandi arie ' nuoviste, renziste, riformatrici, ecologiste. In realtà una vecchia classe dirigente di 'falliti', dopo la distruzione della 'fonte' finanziaria senese non sa che cosa fare e lascia la Valdorcia in condizioni penose. Ma il 'partito unico' è compatto. Parola d'ordine: fare finta di nulla.

LA QUERCIA CADUTA: ieri esperti al suo capezzale.

Ieri sono arrivati gli 'esperti' e il Comune di Pienza li ha ascoltati e messi a confronto. Ecco più o meno i risultati e le opinioni raccolte.
La Quercia è sana e non è ammalata.
La rottura è  dovuta a una sua reazione fisiologica, rispetto al peso della pianta medesima.
Il ramo rotto non si può 'riattaccare'.
Meglio lasciarlo così, se vegeta anche parziamente tiene la pianta in equilibrio.
Occorre provvedere e pensare all'altro ramo sporgente. Sostegno necessario.
Il calpestio alla sua base danneggia il respiro della pianta,terreno troppo duro, serve recinzione.
Serve ripulire la pianta dalle parti secche.
Il Comune di Pienza coordinerà, in accordo con la proprietà associazioni arboriste  i primi interventi necessari.

Il mio ristorante? il 'migliore di tutti'. Aggirare di Trip Advisor è facile....


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Tripadvisor, dagli annunci al pagamento. Ecco come è facile barare sulle recensioni

Ilfattoquotidiano.it l'ha fatto e ha ricevuto l'accredito promesso da parte di un'agenzia che si pubblicizza sul web. Va specificato: nessuna responsabilità da parte del colosso delle recensioni. Ma certamente la prova de ilfattoquotidiano.it è la dimostrazione che il business della reputazione online avviene alla luce del sole. Il problema non sono però solo gli utenti, ma anche società esterne che lucrano (apparentemente indisturbate) sulla voglia di "aumentare il rating" di alcuni operatori del turismo e della ristorazione

recensioni tripadvisor
Scrivere e far scrivere recensioni a pagamento su TripAdvisor è possibile. Ilfattoquotidiano.it l’ha fatto e ha ricevuto l’accredito promesso. Prima di spiegare come è stato possibile, con quali contatti, quali consegne e quali esiti, bisogna premettere che TripAdvisor è una potenza: di anno in anno aumentano le persone che, prima di recarsi nel tal ristorante o nel tal albergo, si fanno un giro in Rete per capire quali sono le opinioni degli altri utenti. Così per un’attività comparire in cima alla lista con una buona reputazione diventa fondamentale per acchiappare qualche cliente in più. In questo contesto, quindi, non manca chi decide di barare, gonfiando il proprio rating o cercando di demolire quello della concorrenza. Sono molti i ristoratori danneggiati che nel tempo hanno avviato procedimenti, inviato segnalazioni, interpellando anche l’autorità garante per la concorrenza (che ha aperto un procedimento contro Tripadvisor) nel tentativo di avere ragione dei propri sospetti e delle proprie lamentele. Il colosso delle recensioni si difende spiegando di non essere responsabile della condotta disonesta dei suoi utenti e di avere messo a punto meccanismi sofisticati per individuare e scongiurare le frodi (leggi). Il problema non sono però solo gli utenti, ma anche siti e organizzazioni facilmente individuabili con una semplice ricerca su Google, che pubblicano il costo di un pacchetto di recensioni positive pubblicate su TripAdvisor. Occorre ripeterlo: nessuna responsabilità del colosso delle recensioni. Ma certamente la dimostrazione che il business della reputazione online avviene alla luce del sole e – finora – non ci sono stati interventi efficaci per debellarlo. Ecco la nostra esperienza “sul campo”

martedì 26 agosto 2014

Travolto un ciclista alle ore 13 nella galleria di Torrenieri

Travolto da un'auto un ciclista nella galleria di Torrenieri alle ore 13 circa. Un'auto lo ha investito. Non si può sapere molto di più, è intevenuto il 118.

PIENZA: Festa dell' immUNITA' : la 'crisi' del Partito morde alle ore 21,30.

Poca gente al dibattito del PD, molte polemiche, molti rimpianti. E' crisi nera. Le 'primarie' sbagliate....quelli che si 'tirano indietro'...accuse e controaccuse inutili.  Ma di una questione non si parla: della sciagurata amministrazione che ha preceduto l'avvento della Lista Civica,  degli errori e delle impunità, dei 'segreti' dei 'lumini' delle 'panzanelle', dei 'parcheggi' svenduti per anni, dell'interesse del 'partito' messo davanti a quello di Pienza e di Monticchiello....Su questo dovrebbero fare un vero dibattito.....ma una cosa è sicura. non lo faranno mai.....

La Valdorcia UNESCO abbandonata a se stessa....Strade come nel 1944..

SAN QUIRICO D’ORCIA.  ‘Caro Beppe vieni in Valdorcia, ma portati l’elmetto,  le mutande tattiche e la gip, perché qui , nella Valdorcia Unesco, le strade sono tornate come nel 1944…si va per fossi..’. Inizia così una lettera inviata a Beppe Grillo da alcuni operatori turistici esasperati per la situazione viaria dell’ alta Valdorcia. Una emergenza di cui molti preferiscono non parlare.  Il prof. Gunter di Berlino, fermo  col suo tom-tom, sorride fermo a Celamonti : ‘Non si passa?,’chiede a un ciclista che bypassa l’ostacolo nel campo lavorato e che lo lascia lì incantato. ‘No, strada..kaput..’risponde il byker sui pedali ridendo.  Il destino di centri come San Quirico, Pienza, Bagno Vignoni, Monticchiello, San Filippo, Radicofani…per non parlare di Amiata… è appeso a 2 metri e 98 centimetri. Tanto  misura infatti la fettuccia di asfalto rattoppato e già in precedenza lesionato, centellinata alle auto dal semaforo posto da mesi sul viadotto di Celamonti, sulla Cassia nuova, un chilometro dopo i celebri cipressini delle Crete. Invece dalla Cassia ‘vecchia’ non si passa più: chiusa, come già visto. Da Pienza verso la Cassia a Gallina  non si va più, il ponte è crollato e restano solo due arcate inclinate sul greto. Da Campiglia d’Orcia  ad Abbadia San Salvatore la strada è chiusa. Sotto Radicofani non si sale più a Piancastagnaio, chiusa la strada anche qui. Racconta a Pienza un signore di 92 anni che ha combattuto durante la Liberazione: ‘Per carità..70 anni fa si stava peggio di ora….ma la situazione delle strade è la stessa dell’agosto del 1944: ponte giù sull’Orcia, Cassia bloccata a Celamonti,  ponti giù verso l’ Amiata. Solo che ora non sono passati gli eserciti, ma solo il maltempo…’. ‘ E ora che si fa?. E’ quello che si chiedono preoccupati in tanti da queste parti. Il turismo, in lieve calo, singhiozza, stressato  insieme al traffico estivo fermo ai semafori, alle transenne, con le auto straniere bloccate che si interrogano sulle nostre celebri strade su cui non si passa più. ‘ Se cede la fettuccia del semaforo a Celamonti, in Valdorcia si arriva da Siena, solo passando per Sant’Antimo o per la Valdichiana, cioè  metà turismo che resterà bloccato o deviato nelle poderali e nelle strade bianche’. E’ l’incubo di cui si parla sottovoce in un territorio dove il movimento turistico è praticamente con l’agricoltura l’unica risorsa degli abitanti. Di chi la competenza delle strade bloccate? Della Provincia, che non c’è più, della Regione che è molto lontana da qui, dello Stato ?….I Comuni invece non possono fare nulla, le strade comunali non possono sopperire al disagio che in piccola parte. Insomma  dopo mesi di disagio, in Valdorcia i cittadini sono un po’ arrabbiati, preoccupati per l’inverno che verrà e sono  sempre lì, ‘aspettando Godot’. Anzi ‘aspettando… Beppe’. Vediamo che succederà.
Vecchia Cassia a San Quirico

IL Quercione 'ferito'


lunedì 25 agosto 2014

PIENZA: Comune & Volontari ripuliscono la Fonte di Fontanelle

Grazie alle maestranze del Comune di Pienza e ai volontari cittadini che hanno ripulito la Fonte di Fontanelle che da molti anni attendeva questo giorno...un grazie sentito a tutti coloro che hanno lavorato volentieri con ottimo risultato.

PIENZA. Festa dell' immUNITA' : sparisce l'avviso della 'visita' Guicciardini- Biagianti'

Ci hanno ripensato? Sparisce l'avviso della promessa visita 'Guicciardini-Biagianti' ? La comparsa molto attesa si fa desiderare...Forse hanno altri impegni........più importanti.!

PIENZA-Consiglio Comunale: il 'Consigliere matrimoniale'

Nel Consiglio Comunale di Pienza si registra una piccola, piacevole novità: il successo di Cesare Franci, in qualità di 'Consigliere matrimoniale'. Molto apprezzato infatti il ruolo indossato da lui in questi giorni per i matrimoni civili richiesti in buon numero al Comune: professionalità, eleganza,savoir faire, bon ton. Non solo..teatro, matematica & bicicletta..Gazie Cesare! 

PIENZA & POESIA: Dalla torre di Mario Luzi ( Società. Lett. S. Tuscano.Pienza)

L'immagine di Mario Luzi in un celebre disegno del pittore-grafico-vignettista  Tullio Pericoli

PIENZA & POESIA. Stefano Tuscano: 'Sonetto d'amore'. (a cura della Società Letteraria S.Tuscano. Pienza)

Stefano Tuscano Benocci era un vero, bravissimo poeta, come si evince da questo sonetto. L'ispirazione petrarchesca è scoperta ed evidente, fortemente ricercata dal poeta, l'intonazione elevata e nobile, la metrica perfetta: una dimostrazione di grande bravura. Un poeta che l'associazione pientina si propone di riscoprire e di riproporre ai pientini, come loro patrimonio culturale.

Teatrino di 'Don Giotto' in dirittura finale...