venerdì 31 ottobre 2014

BLOG- A RUOTA LIBERA: ma Renzi è di destra o di sinistra?



ubaldo ha detto...
Serra accanto a Colaninno con Marchionne sono i nuovi esempi della pseudo sinistra italiota. Fottetevi bastardi (in quanto figli di padri ignoti) -
Servi di partito ricordate che tanto a voi non vi toccherà niente, dove avete messo bocca è crollato tutto. Da soli neanche il culo vi sapete pulire ma avete sempre da osservare che agli altri s'intravede un alone nero, ma non riuscite a capire che è dentro di voi. Solo invidia sapete provare e la dimostrate con il disprezzo.

31 ottobre 2014 11:07
 

TELE-EIAR a cura del MINCULPOP  della NAZIONE
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Monte di Pietà di Siena


Tre anni all'uomo-banca del PD: come a quello che rubò tre galline ..




Mps: Mussari condannato per Alexandria

Tre anni e sei mesi. Stessa pena per ex dg Vigni e per Baldassarri

L'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari è stato condannato al processo Alexandria, nato da un filone dell'inchiesta Mps.
   
Stessa condanna per l'ex dg Antonio Vigni e l'ex capo area finanza Gianluca Baldassarri. L'accusa è ostacolo all'esercizio delle funzioni delle pubbliche Autorità di Vigilanza. Per il pm "Mussari è l'attore e il regista di questo film drammatico, che aveva come sceneggiatore dei silenzi Gianluca Baldassarri e aiuto regista Antonio Vigni".
Tre anni e sei mesi: questa è la condanna decisa dal Tribunale di Siena per Mussari, Baldassarri e Vigni. Per tutti anche l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni

Leopolda : motti celebri


PIo II di PIero Sbarluzzi, le conclusioni del Soprintendente Bruno Santi.

Conclusioni dell'intervento del dotto. Bruno Santi Soprintendente emerito, alla presentazione dell'opera di Piero Sbarluzzi in sala consiliare. Conclusioni di cui il Blogger Fabio Pellegrini ringrazia sentitamente.

PIENZA. Paesaggi Musicali, oggi, chiesa di San Francesco ore 21,30


Corriere di Siena:' Daria Bignardi a Pienza' (fp)


MPS, e il finanziere di Renzi e i 'buoni' affari..


IL Santo Manganello di Renzi & Alfano


giovedì 30 ottobre 2014

MPS VERSO LA 'FUSIONE'...spunta Banca Santander (!) e Crèdit Agricole.... ciao Fondazione...

L'assassino torna sempre sul luogo del delitto. Per la 'fisione' che salverà il Monte...spunta la Banca Santander..che fece l' 'affarone' Antonveneta...Inutile dire che la Fondazione finirà nel nulla o quasi...Il 'lavoro' del Partito è riuscito a cancellare 500 anni storia. Complimenti compagni !

PIENZA: Olive, è calamità naturale, il Comune chiede risorse

Oltre il 90% di olive perdute nell' annus horribilis  dell'olio. Il Comune di Pienza ha dichiarato la Calamità naturale e chiesto interventi a favore degli agricoltori.

SABATO ALLE 18 a PIENZA 'CENTRO CONVEGNI SAN CARLO BORROMEO'


SOGNANDO la THATCHER : Marpionne è il 'guru' del governo Renzie...

 (dagospia)

RENZI COME SCELBA, la 'Celere' contro i disoccupati....


mercoledì 29 ottobre 2014

MARPIONNE DISSE: 'Renzi lo abbiamo messo noi lì, per toglierci i rottami dai binari.. (Lo statuto dei Lavoratori). Camusso: 'Renzi si sa sta con i Poteri Forti'

'Marpionne' si confessò tempo fa e spiegò perchè RENZI, che nessuno ha eletto, lo hanno messo lì: lui e Napolitano e il resto dei poteri forti italiani. Per fare quello che voleva fare la P2 , Berlusconi ecc, ma che non riuscirono a fare....Ora sì che è tutto sempre più chiaro!!!

Oggi. CORRIERE DI SIENA. partono i lavori della Piazza Pio II. Nuove scoperte?


RAI UNO MATTINA A PIENZA OGGI

Rai Uno mattina impegnata a Pienza per le riprese di una trasmissione. Continua l'impegno della Rai e della Pro Loco per la buona immagine di Pienza.  IL Blogger impegnato nelle riprese.

EXPO-PD.RANGHETA: Tredici arresti fra Lombardia e Calabria : un politico PD legato alla Ndrangheta.

Un politico PD consigliere comunale a Rhoo arrestato per complicità  con la Ndrangheta insieme ad altri 12 malavitosi presunti in relazione all' expo di Milano. Quelli che  esultano per il successo di Reggio Calabria del PD....incominciano a farsi delle domande. E ad avere delle....risposte!
SEZIONE EXPO 2015, Partiti Italiani : SAN VITTORE, 'PADIGLIONE NDRANGHETA'

martedì 28 ottobre 2014

Romanzo Quirinale: ogni paese ha il presidente che si merita


ROMANZO QUIRINALE - DAL COLLE NEGANO CHE RE GIORGIO SI SIA RIFIUTATO DI RISPONDERE A CERTE DOMANDE - I PM ESULTANO: “IL PRESIDENTE CONFERMA CHE COSA NOSTRA RICATTAVA LO STATO”

Per Napolitano, D’Ambrosio non spiegò la sua frase ‘indicibili accordi’ nella lettera di dimissioni - La pm Teresi: “Risultato straordinario. Napolitano ha detto che le più alte istituzioni capivano che le stragi di Roma, Firenze e Milano erano la prosecuzione del piano di Cosa nostra per ottenere benefici di natura penitenziaria. Il cuore del processo”

POLITICA & AFFARI : IL finanziere di Renzi che vuole abolire il diritto di sciopero...aspetta il cadavere del MPS..a basso prezzo..


PIENZA; CAFFEINA FESTIVAL : Daria Bignardi il 1 novembre presenta il suo ultimo libro. Centro Convegni ore 18


Grazie compagni, avete distrutto la banca più antica del mondo!



Mps, il titolo crolla in borsa dopo la bocciatura di Bce  ricapitalizzazione improbabile...vendita probabile..della banca...fondazione  senza scampo, senesità della Banca: 'the end'





SIENA.  Crollo e sospensione in Borsa. Lunedì 27 ottobre il debutto del titolo a piazza Affari per Mps è drammatico dopo i risultati degli stress test Bce che ha voluto valutare il grado di resistenza di 15 istituti di credito italiani a eventuali situazioni di difficoltà. La bocciatura si fa subito sentire sia sulla banca di Siena che su Carige, la banca di Genova che controlla la Cassa di Risparmio di Carrara e la Banca del Monte di Lucca.
. I due titoli, che in apertura non riuscivano ad accedere agli scambi, sono entrati in contrattazione e poi sospesi immediatamente al ribasso. La  Consob - l'organismo di controllo della Borsa - interviene per bloccare la speculazione sul titolo Mps alla Borsa di Milano e vieta le vendite allo scoperto. Il divieto di vendita - spiega la Commissione in un comunicato, ha "effetto immediato e fino al termine della giornata di negoziazione del 28 ottobre"

lunedì 27 ottobre 2014

Quotiamo la mafia in borsa ! 'La mafia è stata corrotta dalla Finanza'. ?Ora tutti paghiamo il pizzo: allo Stato con le tasse..'

“La mafia è stata corrotta dalla finanza. Prima aveva una sua morale, chiamiamola così”. Beppe Grillo a Palermo per lo “Sfiducia day” contro il governatore della Sicilia Rosario Crocettaha parlato così davanti al Parlamento regionale. I 5 stelle si sono dati appuntamento in piazza per raccogliere le firme (circa 9mila le adesioni) per la mozione di sfiducia al governatore della Regione. Ma sono state le frasi del leader del Movimento 5 stellesulla mafia a scatenare le polemiche del giorno dopo. “Tra un uomo d’affari e un mafioso non c’è quasi nessuna differenza”, ha detto Grillo. “Il primo sa che è fuori legge, l’altro si assolve perché è dentro il sistema”. E ancora: “Se il Giappone mette la prostituzione e la droga nel Pil, allora io voglio che la mafia si quoti in borsa

PRIMO NOVEMBRE ,Pienza-PRO LOCO : ANCHE NOVEMBRE E' BELLO !! Il COMUNE: Emporio letterario CON 'DARIA BIGNARDI'!


L' azzeramento della Fondazione in arrivo.....grazie compagni..


MPS..l'eredità del Partito.. senese..e delle sue imprese..L'Europa boccia il Monte: a rischio insolvenza? Fusione o nazionalizzazione. Addio Siena.


IL RE DEI PRECARI......A VITA!!!! A RENZI, PER I GIOVANI, PIACE IL.CAPORALATO...Il medioevo prossimo venturo..


domenica 26 ottobre 2014

PD? DA BUTTARE....

"Pare che non ci sia alternativa: o stai con Renzi, o con la Cgil. O con la Leopolda, o con piazza San Giovanni. Ma la stragrande maggioranza degli italiani oggi non sta con nessuno dei due, perché non si sente rappresentata né da questo governo della 'fuffa' e dei poteri forti, né da sindacati che ormai proteggono solo se stessi. Alla Leopolda c'è una pletora di cortigiani, vecchi e nuovi, in cerca di una poltrona dalle parti del Re Sole. E fa sorridere che alcuni di questi, convertiti al renzismo per convenienza, in altre circostanze siano scesi in piazza accanto alla Cgil. I due eventi, infatti, sono comunicanti: da una parte si celebra il nuovo imperatore, dall'altra la resistenza di chi ha comandato finora e non si rassegna a uscire di scena. Il MoVimento 5 Stelle è pronto a mandarli in pensione tutti, perché possano dedicare il fine settimana ad occupazioni più utili di questi teatrini organizzati. Da un lato c'è il partito unico della Nazione, di cui il Pd renziano è solo una corrente; dall'altro, un altro pezzo di Pd che scende in piazza a protestare contro il suo stesso governo. E' il vecchio trucco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo, che i telefilm americani ci hanno insegnato da decenni. Ma gli italiani, ormai, non ci cascano più." Alberto Airola, capogruppo M5S Senato
26 ottobre 2014 17:29

Se la suonano e se la cantano.....perchè nulla cambi . A proposito: il taglio degli stipendi dei parlamentari?  Boh..Elimina

CORRIERE DI SIENA. Giancarlo Bastreghi 'scopre' una Natività del Trecento (di Fabio Pellegrini)


Ieri l'Inaugurazione del busto di Pio II da parte del Soprintendente Emerito dott. Santi, grande applauso dei Pientini.

(richiesta pervenuta, rinnoviamo la pubblicazione del piccolo saggio del Blogger.)

BLOG ‘Notizie dalla Valdorcia’

Pio II di Piero Sbarluzzi nella Sala Consiliare, un dono e un ritratto della antica Comunità

L'ultima impresa di Piero Sbarluzzi è dedicata alla figura familiare di Pio II, il cui busto è stato collocato a monito e  ad onore  sul piedistallo sovrastante la presidenza della sala consiliare del Comune di Pienza. Un piedistallo misteriosamente vuoto e collocato lì negli anni Trenta, noi riteniamo proprio per questa idea,  mai potuta portare a compimento. Il Palazzo comunale è così arricchito da questa significativa immagine che tutela e ispira il Governo della Città. Pio II aveva voluto donare a Pienza dei nuovi Statuti, un patrimonio giuridico di cui lui medesimo era grande dottore e che voleva laicamente sottolineare la necessità di far crescere  Pienza, la nuova città, anche dal punto  di vista legislativo e non solo architettonico. La Città Ideale non poteva esistere solo architettonicamente; una configurazione giuridica della sua esistenza era necessaria e il Palazzo Comunale rappresenta la materializzazione di questo progetto. Posto di fronte al Duomo, esso significa la cultura civile e politica, che nell'età di Pio II incominciava a distinguersi chiaramente da quella religiosa. Anzi, questa distinzione incominciava ad essere teorizzata distintamente, come di lì a poco Machiavelli avrebbe spiegato nel suo  Principe. Religione e Stato, morale e politica, cultura civile e religiosa, rigorosamente separate: ecco, piaccia o meno, la porta vera di ingresso nell' Età moderna. Piero Sbarluzzi, con la sua maestria di scultore, ma soprattutto di pientino, legato a questa terra, nel 'segno-sogno' di Pio, donando al Palazzo Comunale questa opera così bella e importante, ha di fatto segnato questo momento. Il momento in cui il papa di Pienza, si spoglia volutamente della sua veste papale e del suo  potere assoluto, per rendere omaggio con la costruzione di questo palazzo pretorio e con il dono degli Statuti, alla civiltà giuridica moderna, che vuole separati questi poteri e che nella Città Ideale li divide e li unisce ad un tempo nell'interesse della Comunità. L'equilibrio dei due poteri è ciò che nei secoli avvenire garantirà la  crescita faticosa di questa civilizzazione nazionale. Piero Sbaraluzzi ha raffigurato in questo busto in modo mirabile le due caratteristiche di questo papa  senese e pientino, così  come esse escono vive dai Commentari e dalle sue lettere. Da un lato ecco il sovrano,  pontefice umanista e mecenate, con tutta la  ricchezza ritrovata della Chiesa e i suoi progetti di difesa della  cristianità; ciò è rappresentato da Piero con la Tiara, così ricca e  splendente nella sua grande dignità. Ma il volto del papa di questo busto di Piero,  restituisce al personaggio tutta la sua umanità. Questo volto scavato che richiama quella di un uomo di campagna della Val d'Orcia, come se ne incontrano nei nostri orti fra gli allori e i fagiolini, o alla Fiera davanti ad una porchetta, in Chiesa o in Piazza nelle feste, questo volto colto nella sua intelligenza operosa e nei suoi pensieri, non è per noi solo quello del 'papa' ma è il volto dei nostri padri, che in questa terra e in questa città hanno sofferto e amato, hanno lavorato e combattuto. In questo volto assorto che richiama alla mente la complessità del mondo della Chiesa, del mondo  del lavoro, del mondo della politica e dell'impegno civile ad un tempo, c'è tutta la nostra storia cittadina di artigiani e contadini, e il 'sogno' di amore e di grandezza che ci ha impegnato e affascinato  fin da bambini  . Piero Sbarluzzi ha  scolpito in questo volto secoli di 'pientinità', lavoro e sogni di grandezza, Povertà e Ricchezza , Ascesa e Caduta, Partenza e Ritorno: tutte le contraddizioni della storia umana e terrena della nostra terra unita alla Speranza . Piero Sbarluzzi è riuscito con questo busto di Pio II a restituircelo nel Palazzo civico in tutta la sua dimensione civile di giurista e di uomo politico, dopo avercelo donato nella sua figura di Pontefice  seduto e pensoso ad osservare la 'sua' Città, . Questa duplice immagine che è la figura sdoppiata di una grande personalità, finisce per restituirci l'uomo, il ragazzo di Corsignano divenuto vecchio, che seguita ad amare e a proteggere la 'sua' città, nata dal suo 'sogno di bellezza'. Nulla di più vero e di più significativo poteva essere collocato lì, su quel piedistallo vuoto, che aspettava da ottanta anni questa opera da sempre nella mente di ' PIERO DA PIENZA', un artista, un caro amico della 'vecchia Pienza, che a me piace chiamare fraternamente, non banalmente..,così.

FABIO PELLEGRINI

'Lectio divina' del Vescovo Stefano Manetti a Montepulciano


Una assemblea per la Cultura IL 28 OTTOBRE SALA CONSILIARE ORE 21


PD- 'GUERRA CIVILE': L'ANTI-RENZI E' LANDINI. Renzi alla Leopolda con i finanzieri che vogliono abolire il diritto di sciopero , Landini con i lavoratori e i disoccupati...che fanno..sciopero...

renzi-serra-pp
Lavoro & precari

sabato 25 ottobre 2014

Parlamentare per un giorno. di Roberto Giannelli

Nell'ambito delle indagini statistiche eseguite dalla Unioncamere di Commercio, sono anni che la mia azienda è oggetto di una o due interviste annuali da parte di aziende che svolgono questo lavoro, tutto sempre preceduto da una lettera di avviso della Unioncamere che non obbliga, ma permette agli imprenditori con più senso civico la facoltà di rispondere.
Quest'anno, oltre al solito test sull'andamento aziendale, c'era la possibilità di partecipare alla selezione della giornata europea delle imprese presso il Parlamento Europeo e decidendo di parteciparvi,  ho svolto una ulteriore intervista in merito,  discutendo ed approfondendo alcuni temi che sarebbero poi stati oggetto di votazione proprio nel Parlamento Europeo.
I temi in questione erano quattro, internazionalizzazione delle imprese, la competenza,  la finanza e le energie. I miei commenti sono stati anche positivi per tre temi, ma estremamente critici nei confronti del sistema finanziario attuale, sistema a cui dobbiamo questo momento di crisi profonda dalla quale stiamo tentando di uscire ma i risultati ancora non si vedono e riuscire a tenere un'azienda in piedi è sempre più  difficile.
Ho svolto questo test senza neppure dare troppa importanza a ciò che facevo, ma la settimana scorsa, con mio grande stupore, ho ricevuto una chiamata sul cellulare da dove vedevo che il mittente non era italiano, l'interlocutore si presenta in italiano come un membro della Eurochambres  e mi ha sinteticamente anticipato che ero stato selezionato per partecipare alla giornata europea delle imprese e che sarei stato ricontattato dalla mia Camera di Commercio di appartenenza nei giorni seguenti.
Puntualmente la mattina seguente, ricevo una e-mail dalla Camera di Commercio di Siena ed una successiva telefonata, dove una voce al quanto stupita, mi metteva a conoscenza di aver ricevuto delle direttive da Unioncamere e di non essere a conoscenza di questa selezione ricaduta sul mio nominativo.
La funzionaria della CCIAA, Chiara Andrucci, impegnatissima con tutto lo staff degli uffici per il lavoro relativo alla candidatura senese a Capitale della Cultura Europea del 2019, oltre al normale svolgimento delle attività, è stata davvero brava nel riuscire a coordinare anche questo evento che mi vedeva coinvolto, senza perdersi d'animo, collaborando con me per le scelte logistiche e pratiche e riuscendo a far risultare snello un iter abbastanza complicato con il risultato che in tre giorni, nelle pieghe di tempo delle nostre giornate lavorative, tutto si é allineato ed io ho potuto confermare e registrare la mia presenza all' EPE 2014 del 16 ottobre scorso a Bruxelles presso la sede del Parlamento Europeo.
La mia giornata di parlamentare europeo è stata abbastanza intensa, ritrovati tutti i membri italiani, eravamo in 66, coordinati dai responsabili italiani di Unioncamere a Bruxelles, siamo entrati nel magnifico palazzo alle otto e trenta circa muniti di un badge di riconoscimento e dopo le formalità di rito siamo stati invitati in una sala, un piccolo emiciclo, dove normalmente si ritrovano i vari gruppi di parlamentari.
Hanno fatto gli onori di casa alcuni funzionari ed il presidente di Unioncamere, i quali ci hanno spiegato a grandi linee lo svolgimento delle giornate all'interno del palazzo, i vari compiti a cui le loro figure sono legate, alcuni aneddoti e chiarito meglio la funzione della Euro-Chambre, in cui Unioncamere rappresenta l'Italia.
Successivamente sono intervenute due Euro Deputate, la Mercedes Bresso e la  Elisabetta Gardini, che hanno fatto a loro volta una resoconto delle attività svolte dai vari gruppi parlamentari e dichiarando entrambe che quando sono in Europa, non pensano più ai "colori di Club ma indossano tutti la maglia della Nazionale!"
Ci siamo poi trasferiti nell'emiciclo del Parlamento Europeo, provando tutti noi una forte emozione nel vedere dal vero un immagine più volte vista su tutti i media. Eravamo circa 800 partecipanti da tutti i 28 stati membri, tutti imprenditori, con anche delle delegazioni da tutti i continenti, tutti in piedi durante l'apertura dei lavori con l'ascolto dell'inno europeo, l'Inno alla Gioia di Beethoven, al cui termine un grande applauso ha sancito l'inizio dei lavori veri e propri.
Il benvenuto lo ha dato, rigorosamente in lingua inglese, un Italiano, Arnaldo Abruzzini, segretario generale di Eurochambres, davvero una figura di alto spessore che non può non farci sentire fieri di lui nel sentirlo parlare e poi dirigere tutta la giornata con molta classe e prontezza nel gestire e coordinare i lavori di circa mille persone, ovviamente dotate di cuffie con traduzione simultanea da parte di alcuni traduttori che variavano a seconda della lingua da tradurre. Con l'intervento di Manfred Weber l'apertura ufficiale della sessione dei lavori che comportavano la disamina dei quattro temi principali, l'internazionalizzazione delle imprese, la loro competenza, la finanza e l'ambiente, introdotti rispettivamente con dei video e con un discorso di un tecnico di Eurochambres, poi la richiesta a noi di intervenire ed uno ad uno, in inglese o con la propria lingua ed in fine il voto di quattro o cinque domande ogni tema. Durante la giornata, conclusasi nel pomeriggio alle 18, ha fatto anche un suo intervento il presidente del consiglio europeo Martin Shulz, che si è detto molto vicino a noi in quanto anche lui prima di entrare in politica come professionista, era titolare di una libreria e ha detto di conoscere bene lo stato d'animo dei piccoli imprenditori, di conoscere le sensazioni che a volte non ti fanno dormire o con cui bisogna convivere quotidianamente.
Sicuramente questa è una delle esperienze più particolari che abbia mai vissuto, voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno permesso di affrontarla con tranquillità e con gioia!


La Piazza contro la Leopolda di Renzusconi


La Nazione: la Festa di Piero Sbarluzzi


il Rally in arrivo


La Festa del Marrone


Corriere di Siena: Oggi ore 12 a Pienza in Comune Piero Sbarluzzi spiegato da Bruno Santi

Piero Sbarluzzi al 'premio'  Casato-Prime Donne

venerdì 24 ottobre 2014

1994-2014: Trent'anni di...milioni ..di 'posti di lavoro' da Berlusconi a Renzusconi !

La discesa in campo di Silvio Berlusconi nel 1994 fu accompagnata da questa promessa: 1 milone di posti di lavoro..Si è visto come è finita. La discesa in campo di Matteo Renzi, (vedi ieri il Dpf) è accompagnata dalla stessa promessa : 1 milione di posti di lavoro....
GIUDICATE VOI...

Andy l' imitatore

Pubblico con piacere le 'gesta' di questo mio vecchio caro allievo ai tempi del ..liceo. Ciao Andy!!

Corriere di Siena: 'La protesta del M5S a Montepulciano' (di Fabio Pellegrini)


Domani, ore 12, l'inaugurazione del busto di PIo II di Piero Sbarluzzi, un dono alla Città.

L'ultima impresa di Piero Sbarluzzi è dedicata alla figura familiare di Pio II, il cui busto è stato collocato a monito e  ad onore  sul piedistallo sovrastante la presidenza della sala consiliare del Comune di Pienza. Un piedistallo misteriosamente vuoto e collocato lì negli anni Trenta, noi riteniamo proprio per questa idea,  mai potuta portare a compimento. Il Palazzo comunale è così arricchito da questa significativa immagine che tutela e ispira il Governo della Città. Pio II aveva voluto donare a Pienza dei nuovi Statuti, un patrimonio giuridico di cui lui medesimo era grande dottore e che voleva laicamente sottolineare la necessità di far crescere  Pienza, la nuova città, anche dal punto  di vista legislativo e non solo architettonico. La Città Ideale non poteva esistere solo architettonicamente; una configurazione giuridica della sua esistenza era necessaria e il Palazzo Comunale rappresenta la materializzazione di questo progetto. Posto di fronte al Duomo, esso significa la cultura civile e politica, che nell'età di Pio II incominciava a distinguersi chiaramente da quella religiosa. Anzi, questa distinzione incominciava ad essere teorizzata distintamente, come di lì a poco Machiavelli avrebbe spiegato nel suo  Principe. Religione e Stato, morale e politica, cultura civile e religiosa, rigorosamente separate: ecco, piaccia o meno, la porta vera di ingresso nell' Età moderna. Piero Sbarluzzi, con la sua maestria di scultore, ma soprattutto di pientino, legato a questa terra, nel 'segno-sogno' di Pio, donando al Palazzo Comunale questa opera così bella e importante, ha di fatto segnato questo momento. Il momento in cui il papa di Pienza, si spoglia volutamente della sua veste papale e del suo  potere assoluto, per rendere omaggio con la costruzione di questo palazzo pretorio e con il dono degli Statuti, alla civiltà giuridica moderna, che vuole separati questi poteri e che nella Città Ideale li divide e li unisce ad un tempo nell'interesse della Comunità. L'equilibrio dei due poteri è ciò che nei secoli avvenire garantirà la  crescita faticosa di questa civilizzazione nazionale. Piero Sbaraluzzi ha raffigurato in questo busto in modo mirabile le due caratteristiche di questo papa  senese e pientino, così  come esse escono vive dai Commentari e dalle sue lettere. Da un lato ecco il sovrano,  pontefice umanista e mecenate, con tutta la  ricchezza ritrovata della Chiesa e i suoi progetti di difesa della  cristianità; ciò è rappresentato da Piero con la Tiara, così ricca e  splendente nella sua grande dignità. Ma il volto del papa di questo busto di Piero,  restituisce al personaggio tutta la sua umanità. Questo volto scavato che richiama quella di un uomo di campagna della Val d'Orcia, come se ne incontrano nei nostri orti fra gli allori e i fagiolini, o alla Fiera davanti ad una porchetta, in Chiesa o in Piazza nelle feste, questo volto colto nella sua intelligenza operosa e nei suoi pensieri, non è per noi solo quello del 'papa' ma è il volto dei nostri padri, che in questa terra e in questa città hanno sofferto e amato, hanno lavorato e combattuto. In questo volto assorto che richiama alla mente la complessità del mondo della Chiesa, del mondo  del lavoro, del mondo della politica e dell'impegno civile ad un tempo, c'è tutta la nostra storia cittadina di artigiani e contadini, e il 'sogno' di amore e di grandezza che ci ha impegnato e affascinato  fin da bambini  . Piero Sbarluzzi ha  scolpito in questo volto secoli di 'pientinità', lavoro e sogni di grandezza, Povertà e Ricchezza , Ascesa e Caduta, Partenza e Ritorno: tutte le contraddizioni della storia umana e terrena della nostra terra unita alla Speranza . Piero Sbarluzzi è riuscito con questo busto di Pio II a restituircelo nel Palazzo civico in tutta la sua dimensione civile di giurista e di uomo politico, dopo avercelo donato nella sua figura di Pontefice  seduto e pensoso ad osservare la 'sua' Città, . Questa duplice immagine che è la figura sdoppiata di una grande personalità, finisce per restuituirci l'uomo, il ragazzo di Corsignano divenuto vecchio, che seguita ad amare e a proteggere la 'sua' città, nata dal suo 'sogno di bellezza'. Nulla di più vero e di più significativo poteva essere collocato lì, su quel piedistallo vuoto, che aspettava da ottanta anni questa opera da sempre nella mente di ' PIERO DA PIENZA', un artista, un caro amico della 'vecchia Pienza, che a me piace chiamare fraternamente, non banalmente..,così.

Fabio Pellegrini