domenica 31 dicembre 2017

PREGHIERA DEI BOSCHI: Ave Maria Elena piena di soldi e di boschi ,il Bomba è con te, tu sei la favorita fra le donne , benedetto il frutto del tuo seno Piddì, santa Maria madre dello Zio, piena di grazie, il Berlusca è con te , tu sarai la più benedetta fra le sue Donne, prega per noi oppositori, ora e nell'ora della vostra cattiva sorte e cosi sia !!!!!


Gli auguri inviati dalla Amministrazione Comunale


Buon Anno !!!!!


I sondaggi per l'anno 'nuovo'...

Elezioni, simulazione Ixè: il centrodestra vince alla Camera e al Senato. Ed è vicino alla maggioranza. Al M5s più seggi del Pd

Elezioni, simulazione Ixè: il centrodestra vince alla Camera e al Senato. Ed è vicino alla maggioranza. Al M5s più seggi del Pd


Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia molto forti nei collegi uninominali, soprattutto al Nord e nel Meridione. Ai Cinque Stelle spetterebbero 167 seggi alla Camera e 83 senatori. Male il Pd, assai debole nei testa a testa. Liberi e Uguali in aula grazie al proporzionale



Il centrodestra vincente e vicino anche ad avere la maggioranzain entrambi i rami del Parlamento. Forza ItaliaLega e Fratelli d’Italia avrebbero 292 seggi alla Camera e 151 al Senato, grazie soprattutto alle performance nei collegi uninominali. È questa la fotografia scattata dall’ultima simulazione Ixè per l’Huffington Post, aggiornato al 30 dicembre.
La Camera – Alla Camera, la coalizione di centrodestra raggiungerebbe i 292 seggi, seguita dal Movimento Cinque Stelle con 167 deputati e il Partito Democratico inchiodato a 128. A Liberi e Uguali spetterebbero 29 seggi, tutti grazie al proporzionale, mentre ad altre formazioni andrebbero i restanti 4 onorevoli. Nei collegi uninominali, la vittoria di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia rischia d’essere schiacciante: su 231 deputati da eleggere, ben 145 andrebbero al centrodestra con un’affermazione netta al Nord, nel Lazio, al Sud e nelle Isole. Nelle regioni settentrionali 68 onorevoli su 90 andrebbero ai candidati delle tre forze di destra, 14 al M5s e appena 6 al Pd. Nel Lazio e al Meridione, invece, sarebbero 72 gli eletti nella coalizione di centrodestra su 101 posti in palio. I restanti deputati andrebbero al Movimento Cinque Stelle (25) e al Pd (4). Il partito di Matteo Renzi conquisterebbe invece 23 seggi nelle “regioni rosse”, undici in più dei pentastellati, recuperando su Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia che ne prenderebbero 12. All’asciutto la sinistra guidata da Piero Grasso, che elegerebbe la sua pattuglia di onorevoli solo grazie al proporzionale.

. Dopo una appassionante battaglia ai tavoli da lancio, ecco l'esito finale della XVI° Edizione. Gioco del Panforte, Torneo Città di Pienza: vince la Mensa del Conte, segue Utopia, terza l'Auser.


venerdì 29 dicembre 2017

Dopo le semifinali domani la 'Finalissima' del Torneo del Panforte 'Città di Pienza' : Mensa del Conte- Utopia


Schiacciato dal trattore a San Quirico, tratto in salvo dai Pompieri, in ospedale in gravi condizioni

Un Governo di nemici dello sport: ora la tassa sui ciclisti, in cambio di ..nulla... Una banda pericolosa allo sbaraglio !!

Ciclisti, da gennaio “tassa sul sudore”: 25 euro all’anno. La Federazione: “Offrirà anche servizi. Quali? Ci penseremo”

Ciclisti, da gennaio “tassa sul sudore”: 25 euro all’anno. La Federazione: “Offrirà anche servizi. Quali? Ci penseremo”

Da gennaio diventerà obbligatoria la Bike Card anche per gli amatori. Finora erano sufficienti essere iscritto a un ente di promozione sportiva e il certificato medico
In Rete è già stata ribattezzata la “tassa sul sudore“: 25 euro che ogni ciclista amatoriale dovrà versare dal primo gennaio alla Federazione Ciclistica Italiana. Approvata all’ultimo, il 22 dicembre, prima della pausa natalizia, questa misura riguarda migliaia di ciclisti amatoriali che ora dovranno avere la Bike Card della Federciclismo. Un canone annuo che però al momento non garantisce alcun servizio assicurativo o di altro genere ma che in futuro “offrirà comunque anche dei servizi. Quali? Ci penseremo” ha detto al Corriere Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo.
Fino ad oggi per partecipare alle competizioni ciclisticheamatoriali era sufficienti iscriversi ad uno degli enti di promozione sportiva autorizzati dal Coni e presentare un certificato medico. Da gennaio invece sarà obbligatorio presentare la Bike Card per essere ammessi. Una misura decisa dalla Federciclismo dopo aver tentato invano – spiega il Corriere della Sera – di imporre agli organizzatori delle gare un obolo di un euro per ogni partecipante e agli enti un contributo di 1,5 euro a tessera.

Il Governo 'con chi ci sta'


Torneo del Panforte: svolta finale

SEMIFINALI  QUESTA SERA

Noi intanto riscaldiamo nella panchina del Quirinale TOTTI !!!!! (sempre meglio di Mattarella ..in zona di rigore...)

Liberia, l’ex campione del Milan George Weah è il nuovo presidente: vince il ballottaggio con il 61,5% dei voti

Liberia, l’ex campione del Milan George Weah è il nuovo presidente: vince il ballottaggio con il 61,5% dei voti
L’avvicendamento con l'attuale presidente Johnson-Sirleaf è in programma per il 22 gennaio, e sarà la prima transizione democratica fra due presidenti eletti nel Paese dal 1944. Attaccante di Monaco, Paris Saint-Germain e Milan negli anni '90, è l'unico Pallone d’oro africano. Ad aiutarlo al ballottaggio, gli appoggi ricevuti: su tutti quello di Jewel Taylor, moglie dell'ex presidente condannato dal tribunale dell'Aja a 50 anni di reclusione per crimini contro l'umanità

giovedì 28 dicembre 2017

Secondo i dati ufficiali diffusi a Pienza sono quasi 900.000 euro i soldi gettati nelle macchinette dai ludopatici locali. Come porre rimedio a questa follia? C'è chi pensa che sia possibile convincere i gestori a togliere le macchinette, diminuendo loro le tasse comunali. Il dibattito è aperto.


ITALIA VIOLENTA: IL CINISMO DEI PARTITI E LA PROTESTA DEGLI ..UMANI...

Gasdotto Snam, sindaca di Sulmona si dimette per protesta contro il governo. Altri 22 colleghi pronti a seguirla

Gasdotto Snam, sindaca di Sulmona si dimette per protesta contro il governo. Altri 22 colleghi pronti a seguirla

Annamaria Casini si oppone al via libera alla centrale di compressione del gas che il governo vorrebbe costruire nel suo territorio: "Un gesto estremo e necessario. Non ci ascolta nessuno". L'impianto è uno degli snodi del metanodotto della Rete Adriatica che trasporterà anche il gas del Tap: "C'è la volontà di accelerare il tutto", dice. Altri 22 colleghi abruzzesi la seguiranno a Roma il 29 dicembre, quando incontrerà Paolo Gentiloni: sono pronti a riconsegnare la fascia tricolore
Si è dimessa e andrà a Roma per consegnare la fascia tricolore al premier Paolo Gentiloni. Un “gesto estremo e necessario”perché la sua città “è stata violentata dal cinismo della politica e dei partiti”. Per Annamaria Casini, sindaca di Sulmona, la decisione del Consiglio dei ministri di autorizzare la costruzione della centrale di compressione gas di Snam dimostra lo “scollamento” e la “disarmante distanza” da parte delle istituzioni nazionali nei confronti delle comunità locali.

Monticchiello-Teatro


Mostra del Gruppo Fotografico Pientino nel Palazzo Piccolomini


CORRIERE DI SIENA: Pienza, Torneo del Panforte, partite le sfide..


martedì 26 dicembre 2017

News

Elezioni, dal Pd fragile nelle Regioni rosse al primato del M5s che non produce seggi: la fuga per la vittoria del centrodestra

Elezioni, dal Pd fragile nelle Regioni rosse al primato del M5s che non produce seggi: la fuga per la vittoria del centrodestra
Tra due giorni, con lo scioglimento delle Camere, inizia (davvero) la campagna elettorale. Il dubbio è uno solo: riuscirà la coalizione di Berlusconi, Salvini e Meloni a raggiungere la maggioranza in Parlamento? Una mano potrebbe arrivare a sorpresa dal Centro Italia, dove - dice un sondaggio - i collegi "blindati" per i democratici sono rimasti solo 6
Presente tutto quello che è stato scritto nelle ultime settimane sullo stato di salute del Partito Democratico? Non è vero niente. Il Pd infatti oggi sta peggio di come si è raccontato finora. Sta parecchio peggio rispetto allo scorso anno di questi tempi (ha perso 8, 9, 10 punti, a seconda dell’istituto di rilevazione), sta molto peggio rispetto alle elezioni politiche del 2013, quelle della “non vittoria” di Pierluigi Bersani. Una situazione anomala perché è ancora la seconda forza del Paese, ma il logoramento dell’esperienza di governo, le aspettative e la delusione per la stella renziana (per ora ridotta a cometa) e l’isolamento politico che ha prodotto una coalizione di centrosinistra fanno sì che quello del Pd sia il motore più inceppato all’inizio della corsa elettorale che si concluderà con il voto del 4 marzo. Lo scioglimento delle Camere (il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è pronto ad avviarlo già dopodomani) è lo start e la griglia di partenza – di una campagna elettorale per la verità mai finita – appare chiara. Lo schieramento di partenza non assomiglia a quello delle gare automobilistiche, piuttosto a quelle dello sci perché le forze politiche si portano dietro anche distacchi e handicap

lunedì 25 dicembre 2017

PIENZA . Già 350 iscritti... Domani ore 9: ECO-Maratonina di Santo Stefano.


Da domani pomeriggio il Torneo del Panforte Città di Pienza, in palio il Trofeo opera di Alberto Biagiotti.


Il Natale al tempo del....BOMBA!!!! ( 'siamo fuori dalla crisi...in effetti.' la sua famiglia non c'è mai stata )

Consumi, tra rate e finanziamenti (spesso non trasparenti) gli italiani si indebitano di più. E ai precari resta il banco dei pegni

Consumi, tra rate e finanziamenti (spesso non trasparenti) gli italiani si indebitano di più. E ai precari resta il banco dei pegni

Secondo le ricerche le tredicesime se ne andranno soprattutto in rincari Imu, Tasi, Rc auto e per oltre un quarto della popolazione il budget per le feste è ridotto. Anche perché nell'arco dell'anno sono fioccati gli acquisti a debito. Con tutti i rischi: "Contratti poco chiari sul costo effettivo del finanziamento". Chi può avere questi prestiti? Sono tagliati fuori tutti quelli che non offrono sufficienti garanzie. Come i precari, a cui resta il Monte di pietà


Il 26% degli italiani quest’anno ha scelto di tagliare il budget delle feste. Secondo un’indagine condotta dall’Osservatorio Findomestic-Doxa le tredicesime (35,6 miliardi) se ne andranno soprattutto in rincari Imu, Tasi e Rc auto. “Per scopi più piacevoli restano 5,4 miliardi, che potranno essere utilizzati per cenone, regali, qualche viaggio, qualcosa da mettere da parte”, spiega Elio Lannutti, presidente onorario di Adusbef. In ogni caso secondo l’Osservatorio Compass (gruppo Mediobanca) il budget massimo di spesa natalizia per il 39% circa degli italiani sarà di duecentocinquanta euro. “Appena il 3% dichiara di voler spendere più di 1.000 euro e di questi uno su quattro ricorrerà a formule di finanziamento per dilazionare le spese”, spiegano gli esperti della banca milanese. Anche a dispetto del fatto che la tendenza generale nell’arco dell’anno è di un costante aumento dei prestiti per i piccoli e medi acquisti. E questo nonostante le evidenze riportate anche da Bankitalia sui contratti di finanziamento che non sono sempre un campione di trasparenza. Anzi. E intanto a Natale fra gli italiani ci sarà anche chi rinuncerà al prestito (76% secondo un sondaggio tra i lettori di Facile.it e Prestiti.it ) proprio per evitare di fare troppi debiti (il 16%). Senza contare chi, vittima della precarietà, non avrà altra scelta che far ricorso al Monte di pietà

E' ARRIVATO BABBO NATALE !!!

Camera, nel 2018 le spese torneranno a salire. Pesano i vitalizi non aboliti e lo stop al tetto degli stipendi

Camera, nel 2018 le spese torneranno a salire. Pesano i vitalizi non aboliti e lo stop al tetto degli stipendi
Complice la fine della legislatura, il bilancio previsionale per il prossimo anno vedrà aumentare i costi a 968 milioni 124mila 571 euro. Sul computo incideranno la scadenza della delibera sul tetto ai salari dei dipendenti così come la mancata approvazione del ddl Richetti che porterà la spesa per i vitalizi da 133,3 a 136,1 milioni
Resta sotto il miliardo, a quota 968 milioni 124mila 571 euro. Ma dall’anno prossimo la spesa della Camera tornerà a salire. “Rispetto alla spesa per il 2017, computata al netto della restituzione allo Stato di 80 milioni di euro”, infatti, “la spesa per il 2018 segna un incremento di 17,6 milioni di euro, pari all’1,85per cento”, come certifica la relazione che accompagna il bilancio di previsione di Montecitorio per il prossimo anno che ilfattoquotidiano.it ha potuto visionare. Colpa innanzitutto dei maggiori costi legati alla fine della Legislatura. “Con particolare riferimento alla spesa previdenziale per i deputati cessati dal mandato”, che salirà dai 133,3 milioni del 2017 ai 136,1 del 2018. Insomma, dopo aver promesso il taglio dei vitalizi, naufragato insieme al ddl Richetti (approvato alla Camera e affossato al Senato) che proponeva tra l’altro il ricalcolo contributivo degli assegni in essere, saranno proprio le pensioni degli ex parlamentari uno degli elementi che contribuirà all’innalzamento della spesa di Montecitorio. Come dire, dopo il danno anche la beffa.